Isole Eolie in sintesi

Isole Eolie in sintesi

4 Dicembre 2015 0 Di Zodiac

Le Isole Eolie (o Lipari) sono un arcipelago, di origine vulcanica, situate nel Mar Tirreno meridionale di fronte alla costa nord della Sicilia, all’altezza di Capo Milazzo da cui distano meno di 12 miglia nautiche. Comprendono due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario e sono comprese nella provincia di Messina.

Le Isole Eolie formano come detto un arcipelago costituito da sette isole vere e proprie, alle quali si aggiungono isolotti e scogli affioranti dal mare. Le sette isole principali sono Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Alicudi, Filicudi e Panarea.

La presenza umana nell’arcipelago risulta sin da epoca molto antica. Le genti preistoriche vennero infatti sicuramente attratte dalla presenza di grandi quantità di ossidiana, sostanza vetrosa di origine vulcanica grazie alla quale le Eolie furono al centro di fiorenti rotte commerciali.

Le isole furono colonizzate dai Greci, intorno al 580 a.C., che chiamarono le isole Eolie, poiché ritenevano che fossero la dimora del dio dei venti, Eolo, un mito questo destinato ad affermarne la “grecità”. Tra il XVI e il XIV secolo a.C. le Eolie divennero importanti perché poste sulla rotta commerciale dei metalli, in particolare lo stagno che giungeva via mare dai lontani empori della Britannia e transitava per lo stretto di Messina verso oriente.

Le isole Eolie costituiscono un sistema vulcanico determinato dalla subduzione della litosfera oceanica sotto quella continentale, determinandone la fusione con liberazione di magma che, giunto in superficie, forma un arco insulare.

Nell’anno 2000 le Isole Eolie sono state insignite del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Da visitare!